Carissime MANI, eccomi qui, innanzitutto voglio dirvi che Claudio è una persona stupenda: sono tre giorni che sopporta le mie "sclerate" ( In Emilia si usa questo termine) e mi aiuta a riflettere prima di "sparare sentenze2 e prendere deciosini. Lui ancora non lo sa, gli scriverò dopo via e-mail, ma ho letto tutti i post, ed ho capito che MOLTI DI VOI avrebbero piacere che io mi occupassi delle copie per il fondo cassa c0mune, come era stato detto all'inizio...
Sono lusingata dalla fiducia che riponete nei miei confronti, tanto come ero rimasta male , dopo l'equivoco...
Innanzitutto credo che bisognerebbe che Claudio riparlasse di questa cosa e magari potremmo anche pensare ad un modo diverso di gestire le copie per il fondo comune, comunque sono disponibile a rimettertmi in gioco per valutare la soluzione migliore con voi.
Forse il 19( salvo imprevisti, riuscirò a venire alla presentazione).Vi saprò dire la cosa con certezza sabato o domenica dopo averne parlato col mio consorte, ma penso che sia probabile un sì.
La scaletta di Daniela è molto bella ed io sarei disposta a parlare, senza voler prevaricare nessuno, sia dell'esperienza indiriana, sia della ricaduta didattica del romanzo in classe; di come è nata e si è sviluppata l'idea del romanzo a più mani, se non c'è Paola, potrebbe parlarne Claudio.
La presentazione può costituire un'occasione per vendere le copie del romanzo: come ci organizziamo? Ciao, adesso scrivo a Claudio.
graziana